vini rossi marchigiani
Vini Marchigiani Vini Rossi

Vini Marchigiani Rossi: I Migliori 7 per i tuoi Piatti!

La regione Marche d’Italia ospita alcuni dei migliori vini rossi del paese. Ma con così tanti tipi diversi di uva e di vino, come fai a sapere quale scegliere? Questa guida ti aiuterà a restringere le tue scelte e a trovare i migliori vini rossi marchigiani perfetti per ogni occasione.

1. Il Rosso Conero Riserva

Il Rosso Conero Riserva è un vino originario delle Marche. Il vino è ottenuto da un blend di uve Montepulciano e Sangiovese ed è noto per il suo colore rosso intenso e il sapore corposo. Il suo profumo è complesso, con aromi di frutti neri, spezie ed erbe aromatiche. Al palato, come dicevamo è corposo, con ricordi di amarena, prugna e cioccolato.

Questo vino si sposa bene con un’ampia varietà di cibi ed è versatile, infatti può essere gustato con carni rosse, pollame e primi piatti. Si sposa bene anche con formaggi stagionati e ricchi dessert.

2. La Vernaccia Rossa di Pergola

L’uva Vernaccia è originaria delle Marche e vi si coltiva da secoli. La prima testimonianza scritta dell’uva risale al XIII secolo, quando venne citata in un documento della città di Pergola. L’uva venne presto associata al paese e il suo nome fu poi cambiato in Vernaccia di Pergola.

Questo vino è noto per la sua elevata acidità e corpo leggero, nonché per i suoi aromi floreali. Al primo annusare, potresti essere colpito da forti fruttati. La Vernaccia rossa di Pergola si abbina bene a piatti più leggeri come insalate, primi piatti con salse leggere, pesce o pollo alla griglia. La sua elevata acidità lo rende anche una buona scelta per l’abbinamento con cibi grassi come prosciutto o parmigiano. Per una migliore esperienza di gusto, servire la Vernaccia rossa di Pergola leggermente fredda.

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3. Il Lacrima di Morro

Le uve di questo vino vengono raccolte a mano e fatte fermentare in vasche di acciaio inox per circa 10 giorni a temperatura controllata. Dopo la fermentazione, il vino viene affinato in botti di rovere per 6 mesi prima di essere imbottigliato.

I vini Lacrima di Morro sono tipicamente di corpo leggero con elevata acidità e bassi tannini. Gli aromi sono descritti come “intensamente fruttati”, con note di ciliegie, fragole e rose. Alcuni rilevano anche un pizzico di spezie dal processo di invecchiamento in rovere. Questi vini si consumano preferibilmente giovani, entro 2-3 anni dalla vendemmia.

Questo vino si sposa bene con piatti ricchi di sapore come carni alla griglia, stufati e pasta con salse sostanziose. L’acidità del vino aiuta a bilanciare il grasso in questi piatti. La chiave per abbinare questo vino è abbinare l’intensità dei sapori.

4. Esino Rosso

La storia dell’Esino risale ai primi dell’ottocento. L’uva è stata coltivata per la prima volta nella provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, nell’Italia centrale. Il vino è ottenuto da un vitigno autoctono chiamato Sangiovese Grosso. Nel 1879 viene prodotta la prima annata ufficiale di vino rosso Esino.

Il profumo dell’Esino Rosso è intenso e fruttato con note di ciliegie, fragole e lamponi. Ci sono anche sentori di spezie e vaniglia dal processo d’invecchiamento in rovere.

Il vino rosso Esino si abbina bene a una varietà di cibi, tra cui carni alla griglia, primi piatti e persino dolci al cioccolato. Quando si sceglie un abbinamento gastronomico, è importante considerare il peso del vino così come i sapori sia del cibo che del vino stesso. Ad esempio, un rosso Esino più chiaro si abbinerebbe bene con pollo o pesce alla griglia, mentre un Esino più pesante sarebbe più adatto per piatti di manzo o agnello.

5. l Colli Pesaresi Rosso

La zona dei Colli Pesaresi, dove si produce l’omonimo vino, è situata nella parte settentrionale delle Marche. Il clima in questa zona è perfetto per la coltivazione della vite, poiché è caldo e soleggiato durante i mesi estivi, ma si raffredda in autunno, permettendo alle uve di maturare lentamente e in modo uniforme. Il terreno di questa regione è ideale anche per la viticoltura, in quanto ricco di minerali e ben drenante.

Questo vino ha un colore rosso rubino intenso. Il colore si ottiene attraverso un lungo processo di macerazione, durante il quale le bucce dell’uva vengono lasciate a contatto con il mosto per un lungo periodo di tempo. Ciò consente la massima estrazione del colore e del sapore.

Oltre al bel colore, questo vino ha anche un’ottima limpidezza grazie a un’attenta filtrazione prima dell’imbottigliamento. Questo vino rosso ha un profilo aromatico complesso che soddisferà anche i palati più esigenti. Al naso si notano note di ciliegie mature e fragole, oltre a sentori di spezie ed erbe essiccate. Al palato questo vino è corposo ed equilibrato, con tannini morbidi e un finale lungo.

Parliamo di un vino versatile che si sposa bene con una varietà di piatti. Per un pasto più leggero, prova ad abbinare il vino con verdure grigliate o un’insalata. Per qualcosa di più sostanzioso, il Marche Colli Pesaresi Rosso si abbina bene a primi piatti o carni rosse. Non importa cosa stai servendo, questo vino soddisferà sicuramente i tuoi ospiti.

6. Serrapetrona DOC

Il Serrapetrona DOC è una regione vinicola situata nella provincia di Macerata ed è noto soprattutto per i suoi vini rossi, tipicamente corposi, ottenuti da un minimo del 60% di Sangiovese e un 40% di uve Montepulciano. I vini devono essere invecchiati per almeno 24 mesi prima della commercializzazione, con almeno 12 mesi trascorsi in barrique. I vini che ne derivano sono tipicamente corposi e ad alto contenuto alcolico, con tannini alti e aromi complessi, con sapori di frutti scuri e spezie.

I Serrapetrona DOC sono alcuni dei vini più versatili e adatti al cibo disponibili. Possono essere gustati con un’ampia varietà di piatti, dalla semplice pasta e pizza ai piatti più complessi di carne e formaggio. 

7. Il Kurni IGT

Il Kurni IGT è il miglior vino rosso delle Marche per diversi motivi. Innanzitutto, il clima in questa zona è ideale per la coltivazione di uve che producono vino rosso di alta qualità. In secondo luogo, il terroir marchigiano conferisce al Kurni IGT caratteristiche uniche che lo distinguono dagli altri vini rossi.

Parliamo di un vino rosso dal gusto unico. È fruttato e terroso, con sentori di spezie. Il retrogusto del Kurni IGT è piacevolmente amarognolo. Il suo profumo è intenso e complesso.

Il Kurni IGT si abbina eccezionalmente bene con carni rosse alla griglia o arrosto, come bistecca, agnello o selvaggina. I sapori audaci del vino resistono bene anche a stufati e salse ricchi e sostanziosi. Per un abbinamento più leggero, prova il Kurni IGT con un semplice piatto di pasta a base di pomodoro fresco. Al contrario, non si adatta bene a piatti delicati a base di pesce o pollame. Non è inoltre l’ideale con formaggi molto saporiti o cibi con alti livelli di acidità.

Ricapitolando…

Ora che sai come scegliere il vino rosso marchigiano perfetto, è tempo d’iniziare a esplorare tutto ciò che questa meravigliosa regione ha da offrire!

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